Scopri il significato della parola Akh (أخ) nel Corano, con 30 versi in cui appare, e una spiegazione dettagliata dal Mufradat fi gharib al-Qur'an di Al-Raghib al-Asfahani.
أخ
Akh
Radice: ء - خ
Giurisprudenza (fiqh) 30 versi
Aggiornato il 29 maggio 2026 alle 07h00
📖 6 min di lettura
Definizione di Akh
Akh (frère) : à l'origine 'akhw'.
Celui qui partage avec un autre la naissance des deux parents ou d'un seul, ou l'allaitement.
Il est utilisé métaphoriquement pour tout associé dans la tribu, la religion, le métier, les transactions ou l'amitié.
Allah dit : « Ne soyez pas comme ceux qui ont mécru et ont dit de leurs frères » (Âl 'Imrân : 156), c'est-à-dire leurs associés dans la mécréance.
Allah dit : « Les croyants ne sont que des frères » (Al-Hujurât : 10). 'Ukht' (sœur) est le féminin de 'akh'.
Allah dit : « Ô sœur de Haroun » (Maryam : 28), signifiant sa sœur en piété, non en lignée.
O voi che credete, in materia di omicidio vi è stato prescritto il contrappasso: libero per libero, schiavo per schiavo, donna per donna. E colui che sarà stato perdonato da suo fratello, venga perseguito nella maniera più dolce e paghi un indennizzo: questa è una facilitazione da parte del vostro Signore, e una misericordia. Ebbene, chi di voi, dopo di ciò, trasgredisce la legge, avrà un doloroso castigo.
su questa vita e sull'altra. E ti interrogano a proposito degli orfani. Di': “Far loro del bene è l'azione migliore. E se vi occupate dei loro affari, considerate che sono vostri fratelli!”. Allah sa distinguere chi semina il disordine da chi fa il bene. Se Allah avesse voluto, vi avrebbe afflitti. Egli è potente e saggio!
Aggrappatevi tutti insieme alla corda di Allah e non dividetevi tra voi e ricordate la grazia che Allah vi ha concesso: quando eravate nemici è Lui che ha riconciliato i cuori vostri e per grazia Sua siete diventati fratelli. E quando eravate sul ciglio di un abisso di fuoco, è Lui che vi ha salvati. Così Allah vi manifesta i segni Suoi, affinché possiate guidarvi.
O voi che credete, non siate come i miscredenti che, mentre i loro fratelli viaggiavano sulla terra o guerreggiavano, dissero: “Se fossero rimasti con noi non sarebbero morti, non sarebbero stati uccisi”. Allah ne voleva fare un [motivo di] rimpianto nei loro cuori. È Allah che dà la vita e la morte. Allah osserva quello che fate.
Seduti tranquillamente, dissero ai loro fratelli: “Se ci avessero obbedito, non sarebbero rimasti uccisi!”. Di' loro: “Allontanate la morte da voi, se siete sinceri!”.
A voi spetta la metà di quello che lasciano le vostre spose, se esse non hanno figli. Se li hanno, vi spetta un quarto di quello che lasciano, dopo aver dato seguito al testamento e [pagato] i debiti. E a loro spetterà un quarto di quello che lasciate, se non avete figli. Se invece ne avete, avranno un ottavo di quello che lasciate, dopo aver dato seguito al testamento e pagato i debiti. Se un uomo o una donna non hanno eredi, né ascendenti né discendenti, ma hanno un fratello o una sorella, a ciascuno di loro toccherà un sesto, mentre se sono più di due divideranno un terzo, dopo aver dato seguito al testamento e [pagato] i debiti senza far torto [a nessuno]. Questo è il comando di Allah. Allah è sapiente, saggio.
Vi sono vietate le vostre madri, figlie, zie paterne e zie materne, le figlie di vostro fratello e le figlie di vostra sorella, le balie che vi hanno allattato, le sorelle di latte, le madri delle vostre spose, le figliastre che sono sotto la vostra tutela, nate da donne con le quali avete consumato il matrimonio - se il matrimonio non fosse stato consumato non ci sarà peccato per voi - le donne con le quali i figli nati dai vostri lombi hanno consumato il matrimonio e due sorelle contemporaneamente - salvo quello che già avvenne - ché in verità Allah è perdonatore, misericordioso,
Poi Allah gli inviò un corvo che si mise a scavare la terra per mostrargli come nascondere il cadavere di suo fratello. Disse: “Guai a me! Sono incapace di essere come questo corvo, sì da nascondere la spoglia di mio fratello?”. E così fu uno di quelli afflitti dai rimorsi.
E ai Thamûd [inviammo] il loro fratello Sâlih. [Disse]: “O popol mio, adorate Allah. Per voi non c'è altro dio all'infuori di Lui. Ecco che vi è giunta una prova da parte del vostro Signore: ecco la cammella di Allah, un segno per voi. Lasciatela pascolare sulla terra di Allah e non le fate alcun male: scontereste un doloroso castigo.
Agli abitanti di Madyan [inviammo] il loro fratello Shuayb! Disse: “O popol mio, adorate Allah. Per voi non c'è altro dio che Lui. Vi è giunta una prova da parte del vostro Signore. Riempite la misura e date il giusto peso e non danneggiate gli uomini nei loro beni. Non corrompete la terra dopo che Allah la creò pura: ciò è meglio per voi, se siete credenti.
E fissammo per Mosè un termine di trenta notti, che completammo con altre dieci, affinché fosse raggiunto il termine di quaranta notti stabilito dal suo Signore. E Mosè disse a suo fratello Aronne: “Sostituiscimi alla guida del mio popolo, agisci bene e non seguire il sentiero dei corruttori”.
Quando Mosè, adirato e contrito, ritornò presso il suo popolo, disse: “Che infamità avete commesso in mia assenza! Volevate affrettare il decreto del vostro Signore?”. Scagliò [in terra] le tavole e afferrò per la testa suo fratello e lo trasse a sé: “O figlio di mia madre _ disse quello _ il popolo ha preso il sopravvento su di me e c'è mancato poco che mi uccidessero. Non permettere che i nemici si rallegrino [della mia sorte] e non annoverarmi tra gli ingiusti”.
Se poi si pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima, siano vostri fratelli nella religione. Così esponiamo chiaramente i Nostri segni per gente che comprende.
O voi che credete, non prendete per alleati i vostri padri e i vostri fratelli se preferiscono la miscredenza alla fede. Chi di voi li prenderà per alleati sarà tra gli ingiusti.
Di': “Se i vostri padri, i vostri figli, i vostri fratelli, le vostre mogli, la vostra tribù, i beni che vi procurate, il commercio di cui temete la rovina e le case che amate vi sono più cari di Allah e del Suo Messaggero e della lotta per la causa di Allah, aspettate allora che Allah renda noto il Suo decreto! Allah non guida il popolo degli empi”.
Rivelammo a Mosè e a suo fratello: “Preparate, in Egitto, case per il vostro popolo, fate delle vostre case luoghi di culto e assolvete all'orazione. Danne la lieta novella ai credenti”.
E [mandammo] ai Thamûd, il loro fratello Sâlih. Disse loro: “O popol mio, adorate Allah. Non c'è dio all'infuori di Lui. Vi creò dalla terra e ha fatto sì che la colonizzaste. Implorate il Suo perdono e tornate a Lui. Il mio Signore è vicino e pronto a rispondere”.
E ai Madianiti [mandammo] il loro fratello Shuayb. Disse: “O popol mio, adorate Allah. Non avete altro dio, all'infuori di Lui. Non truffate sul peso e sulla misura. Vi vedo in agiatezza, ma temo per voi il castigo di un Giorno che avvolgerà.
Quando [essi] dissero: “Giuseppe e suo fratello sono più cari a nostro padre, anche se noi siamo un gruppo capace. Invero, nostro padre è in palese errore.
Dopo che li ebbe riforniti di provviste, disse loro: “Conducetemi il vostro fratello da parte di padre. Non vedete come vi ho colmato il carico e che sono il migliore degli ospiti?
Quando furono di ritorno presso il padre loro, gli dissero: “O padre, non potremo più avere altri carichi. Lascia venire con noi nostro fratello, ci potremo rifornire e certamente veglieremo su di lui”.
Disse: “Ve lo dovrei affidare, come già vi affidai suo fratello? È Allah il migliore dei guardiani, ed Egli è il Più misericordioso dei misericordiosi!”.