Scopri il significato della parola ʿMā (عمى) nel Corano, con 30 versi in cui appare, e una spiegazione dettagliata dal Mufradat fi gharib al-Qur'an di Al-Raghib al-Asfahani.
عمى
ʿMā
Radice: ع - م
Giurisprudenza (fiqh) 30 versi
Aggiornato il 29 maggio 2026 alle 07h00
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Definizione di ʿMā
Al-'ama : se dit pour la perte de la vue et de la clairvoyance.
Pour le premier on dit : a'ma ('aveugle').
Le Très-Haut dit : 'Ce ne sont pas les yeux qui sont aveugles mais les cœurs' (Al-Hajj 46).
Credettero che non ne avrebbero subìto le conseguenze: erano diventati ciechi e sordi. Poi Allah accolse il loro pentimento. Poi, molti altri divennero ciechi e sordi. Allah osserva quello che fanno.
Di': “Non vi dico che possiedo i tesori di Allah e neppure che conosco l'invisibile, né vi dico di essere un angelo: seguo solo quello che mi è stato rivelato”. Di': “Sono forse uguali il cieco e colui che vede? Non riflettete dunque?”.
[Di' loro]: “Da parte del vostro Signore vi sono giunti appelli alla lungimiranza. Chi dunque vede chiaro, è a suo vantaggio; chi resta cieco, è a suo danno. Io non sono il vostro custode”.
Lo tacciarono di menzogna. Salvammo lui e coloro che stavano con lui nell'Arca e annegammo coloro che smentivano i segni Nostri. In verità era un popolo cieco.
Disse: “Cosa direste, gente mia, se mi appoggiassi su una prova proveniente dal mio Signore e se mi fosse giunta, da parte Sua, una misericordia che è a voi preclusa, a causa della vostra cecità? Dovremmo imporvela, nonostante la rifiutiate?
Di': “Chi è il Signore dei cieli e della terra?”. Rispondi: “Allah!”. Di': “Prendereste all'infuori di lui, patroni che per se stessi non possiedono né il bene, né il male?”. Di': “Sono forse uguali il cieco e colui che vede, sono forse uguali le tenebre e la luce? Hanno forse associato ad Allah, esseri che creano come Allah ha creato, così che la loro creazione possa essere assimilata a quella di Allah?”. Di': “Allah è il Creatore di tutte le cose, Egli è l'Unico, il Supremo Dominatore”.
Colui che sa che ciò che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è la verità, è forse come colui che è cieco? In verità, riflettono solo coloro che sono dotati d'intelletto,
Colui che Allah guida è ben diretto; ma, quanto a coloro che Allah svia, non troverai per loro patroni all'infuori di Lui, e nel Giorno della Resurrezione li riuniremo [trascinandoli] sui loro volti, ciechi, muti e sordi. L'Inferno sarà la loro dimora e ogni volta che si raffredderà, ne ravviveremo le fiamme.
Non percorrono dunque la terra? Non hanno cuori per capire e orecchi per sentire? Ché in verità non sono gli occhi ad essere ciechi, ma sono ciechi i cuori nei loro petti.
Non ci sarà colpa per il cieco, né per lo storpio, né per il malato, né per voi stessi, se mangerete nelle vostre case, o nelle case dei vostri padri, o nelle case delle vostre madri, o nelle case dei vostri fratelli, o nelle case delle vostre sorelle, o nelle case dei vostri zii paterni, o nelle case delle vostre zie paterne, o nelle case dei vostri zii materni, o nelle case delle vostre zie materne o in [altre] case di cui possediate le chiavi, o presso un vostro amico. E nessuna colpa se mangerete in compagnia o da soli. Quando entrate nelle case datevi il saluto, benedetto e puro, che viene da Allah.
Se ne avessimo fatto un Corano in una lingua straniera, avrebbero detto: “Perché non sono stati espressi chiaramente i suoi versetti? Un [messaggio in un] idioma straniero ad un [Messaggero] arabo?”. Di': “Esso è guida e panacea per coloro che credono”. Coloro che invece non credono, sono colpiti da sordità e accecamento, [ed è come se fossero] chiamati da un luogo remoto.
Non ci sarà colpa per il cieco, né per lo storpio, né per il malato. Quanto a chi obbedisce ad Allah e al Suo Messaggero, Allah lo introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli. Quanto invece a chi volgerà le spalle, Egli lo punirà con un doloroso castigo.