Scopri il significato della parola Dhkā (ذكا) nel Corano, con 1 versetto in cui appare, e una spiegazione dettagliata dal Mufradat fi gharib al-Qur'an di Al-Raghib al-Asfahani.
ذكا
Dhkā
Radice: ذ - ك
Creed (aqida) 1 versetto
Aggiornato il 29 maggio 2026 alle 07h00
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Definizione di Dhkā
Dhakat al-nâr tadhkû : le feu s'est allumé et a brillé.
Dhakkaytuhâ : je l'ai attisé.
Al-dhakât dans l'égorgement : égorger l'animal selon les règles islamiques.
Allah dit : « Sauf ce que vous avez égorgé (dhakkaytum) » (Al-Mâ'ida : 3).
Vi sono vietati gli animali morti, il sangue, la carne di porco e ciò su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah, l'animale soffocato, quello ucciso a bastonate, quello morto per una caduta, incornato o quello che sia stato sbranato da una belva feroce, a meno che non l'abbiate sgozzato [prima della morte] e quello che sia stato immolato su altari [idolatrici] e anche [vi è stato vietato] tirare a sorte con le freccette. Tutto ciò è iniquo. Oggi i miscredenti non sperano più di allontanarvi dalla vostra religione: non temeteli dunque, ma temete Me. Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l'Islàm. Se qualcuno si trovasse nel bisogno della fame, senza l'intenzione di peccare, ebbene Allah è perdonatore, misericordioso.