Scopri il significato della parola Mla (ملأ) nel Corano, con 30 versi in cui appare, e una spiegazione dettagliata dal Mufradat fi gharib al-Qur'an di Al-Raghib al-Asfahani.
ملأ
Mla
Radice: م - ل
Quranic language 30 versi
Aggiornato il 29 maggio 2026 alle 07h00
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Definizione di Mla
Al-Mala' désigne les notables et les chefs d'un peuple.
Le Très-Haut dit : 'Les notables de son peuple' (Al-A'raf 60).
Non hai visto i notabili dei Figli di Israele quando, dopo Mosè, dissero al loro profeta: “Suscita tra noi un re, affinché possiamo combattere sul sentiero di Allah”. Disse: “E se non combatterete, quando vi sarà ordinato di farlo?”. Dissero: “Come potremmo non combattere sulla via di Allah, quando ci hanno scacciato dalle nostre case, noi e i nostri figli?”. Ma quando fu loro ordinato di combattere, tutti voltarono le spalle, tranne un piccolo gruppo. Allah ben conosce gli iniqui.
Quanto ai miscredenti che muoiono nella miscredenza, quand'anche offrissero come riscatto tutto l'oro della terra, non sarà accettato. Avranno un castigo doloroso e nessuno li soccorrerà.
I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero agli oppressi, fra quelli di loro che avevano creduto: “Siete sicuri che Sâlih sia un inviato del suo Signore?”. Ed essi risposero: “Sì, crediamo nel messaggio inviato suo tramite”.
I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero: “O Shuayb, certamente ti cacceremo dalla nostra città, tu e quelli che hanno creduto in te, a meno che non ritorniate alla nostra religione!”. Rispose: “Anche se la aborriamo?
Poi, dopo di loro, inviammo Mosè con i Nostri segni, a Faraone e ai suoi notabili, ma essi trasgredirono. Guarda dunque ciò che è accaduto ai perversi.
I notabili, del popolo di Faraone, dissero: “Lascerai che Mosè e il suo popolo spargano corruzione sulla terra, abbandonando te e i tuoi dèi?”. Disse: “Poiché abbiamo il dominio su di loro, uccideremo immediatamente i loro figli maschi e risparmieremo le loro femmine”.
Nessuno credette in Mosè, eccetto alcuni giovani della sua gente, temendo che Faraone e i loro notabili li mettessero alla prova. Era tiranno sulla terra Faraone, era uno dei trasgressori.
Disse Mosè: “O Signor nostro, invero hai dato a Faraone e ai suoi notabili onori e beni della vita terrena, affinché o Signor nostro, si distolgano dal Tuo sentiero. O Signor nostro, cancella i loro beni e indurisci i loro cuori, ché non credano, fino a che non avranno visto il castigo doloroso”.
I notabili del suo popolo, che erano miscredenti, dissero: “A noi sembri solo un uomo come noi, e non ci pare che ti seguano altri, che i più miserabili della nostra gente. Non vediamo in voi alcuna superiorità su di noi, anzi, pensiamo che siate bugiardi”.
E mentre costruiva l'Arca, ogni volta che i notabili della sua gente gli passavano vicino, si burlavano di lui. Disse: “Se vi burlate di noi, ebbene, allo stesso modo ci burleremo di voi.
eccetto coloro ai quali il tuo Signore ha concesso la Sua misericordia. Per questo li ha creati. Così si realizza la Parola del tuo Signore: “In verità riempirò l'Inferno di uomini e di dèmoni assieme”.
Disse il re: “Invero, vidi [in sogno] sette vacche grasse che sette vacche magre divoravano, e sette spighe verdi e sette altre secche. O notabili, interpretatemi la mia visione, se siete capaci di interpretare i sogni!”.
Avresti creduto che fossero svegli e invece dormivano. Li giravamo sul lato destro e su quello sinistro, mentre il loro cane era sulla soglia, le zampe distese. Se li avessi scorti saresti certamente fuggito volgendo le spalle e certo saresti stato preso dal terrore vedendoli.
Allora i notabili della sua gente, che erano miscredenti, dissero: “Costui non è che un uomo come voi! Vuole [solo] elevarsi sopra di voi. Se Allah avesse voluto [che credessimo] avrebbe fatto scendere degli angeli. Ma di questo non abbiamo mai avuto notizia, [neppure] dai nostri antenati più lontani.
I notabili della sua gente, che erano miscredenti e che negavano l'altra vita, quelli stessi ai quali concedemmo gli agi in questa vita, dissero: “Costui non è che un uomo come voi, mangia ciò che voi mangiate, e beve ciò che voi bevete.
Dall'altro capo della città giunse, correndo, un uomo. Disse: “O Mosè, i notabili sono riuniti in consiglio per decidere di ucciderti. Fuggi! Questo è un buon consiglio”.
Infila nel tuo seno la tua mano, la trarrai bianca senza male alcuno. Stringi il braccio al petto, contro il terrore. Ecco due prove del tuo Signore per Faraone e per i suoi notabili: davvero è un popolo perverso!”.
Disse Faraone: “O notabili! Per voi non conosco altra divinità che me. O Hâmân, accendi un fuoco sull'argilla e costruiscimi una torre, chissà che non ascenda fino al Dio di Mosè! Io penso che sia un bugiardo!”.