Hamza Roberto Piccardo
La pagina 373 del Mushaf contiene 23 versetti. Appartiene al Giuz 19, Hizb 38.
Aggiornato il 10 luglio 2026 alle 03h41
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إِنْ هَـٰذَآ إِلَّا خُلُقُ ٱلْأَوَّلِينَ ﴿١٣٧﴾
Questi nostri costumi non sono che quelli degli antichi:
وَمَا نَحْنُ بِمُعَذَّبِينَ ﴿١٣٨﴾
[pertanto] non saremo certo puniti”.
فَكَذَّبُوهُ فَأَهْلَكْنَـٰهُمْ ۗ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَـَٔايَةًۭ ۖ وَمَا كَانَ أَكْثَرُهُم مُّؤْمِنِينَ ﴿١٣٩﴾
Lo trattarono da bugiardo e Noi li facemmo perire. Questo è certo un segno, ma la maggior parte di loro non crede.
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلرَّحِيمُ ﴿١٤٠﴾
In verità il tuo Signore è l'Eccelso, il Misericordioso!
كَذَّبَتْ ثَمُودُ ٱلْمُرْسَلِينَ ﴿١٤١﴾
I Thamûd accusarono di menzogna gli inviati.
إِذْ قَالَ لَهُمْ أَخُوهُمْ صَـٰلِحٌ أَلَا تَتَّقُونَ ﴿١٤٢﴾
Quando il loro fratello Sâlih disse loro: “Non sarete dunque timorati?
إِنِّى لَكُمْ رَسُولٌ أَمِينٌۭ ﴿١٤٣﴾
Invero, sono per voi un messaggero degno di fede!
فَٱتَّقُوا۟ ٱللَّهَ وَأَطِيعُونِ ﴿١٤٤﴾
Temete Allah e obbeditemi.
وَمَآ أَسْـَٔلُكُمْ عَلَيْهِ مِنْ أَجْرٍ ۖ إِنْ أَجْرِىَ إِلَّا عَلَىٰ رَبِّ ٱلْعَـٰلَمِينَ ﴿١٤٥﴾
Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
أَتُتْرَكُونَ فِى مَا هَـٰهُنَآ ءَامِنِينَ ﴿١٤٦﴾
Siete sicuri di poter essere sempre qui al sicuro,
فِى جَنَّـٰتٍۢ وَعُيُونٍۢ ﴿١٤٧﴾
tra giardini e fonti,
وَزُرُوعٍۢ وَنَخْلٍۢ طَلْعُهَا هَضِيمٌۭ ﴿١٤٨﴾
tra messi e palmeti dalle spate stracariche,
وَتَنْحِتُونَ مِنَ ٱلْجِبَالِ بُيُوتًۭا فَـٰرِهِينَ ﴿١٤٩﴾
a scavare con maestria case nelle montagne?
فَٱتَّقُوا۟ ٱللَّهَ وَأَطِيعُونِ ﴿١٥٠﴾
Temete Allah e obbeditemi.
وَلَا تُطِيعُوٓا۟ أَمْرَ ٱلْمُسْرِفِينَ ﴿١٥١﴾
Non obbedite ai comandi degli empi,
ٱلَّذِينَ يُفْسِدُونَ فِى ٱلْأَرْضِ وَلَا يُصْلِحُونَ ﴿١٥٢﴾
che spargono la corruzione sulla terra, senza mai emendarsi”.
قَالُوٓا۟ إِنَّمَآ أَنتَ مِنَ ٱلْمُسَحَّرِينَ ﴿١٥٣﴾
Dissero: “Tu non sei altro che uno stregato!
مَآ أَنتَ إِلَّا بَشَرٌۭ مِّثْلُنَا فَأْتِ بِـَٔايَةٍ إِن كُنتَ مِنَ ٱلصَّـٰدِقِينَ ﴿١٥٤﴾
Sei un uomo come noi. Dacci un segno, se sei veridico”.
قَالَ هَـٰذِهِۦ نَاقَةٌۭ لَّهَا شِرْبٌۭ وَلَكُمْ شِرْبُ يَوْمٍۢ مَّعْلُومٍۢ ﴿١٥٥﴾
Disse: “Questa è una cammella: berrà e voi berrete nei giorni stabiliti.
وَلَا تَمَسُّوهَا بِسُوٓءٍۢ فَيَأْخُذَكُمْ عَذَابُ يَوْمٍ عَظِيمٍۢ ﴿١٥٦﴾
Non fatele alcun male o vi colpirà il castigo di un Giorno tremendo”.
فَعَقَرُوهَا فَأَصْبَحُوا۟ نَـٰدِمِينَ ﴿١٥٧﴾
Le tagliarono i garretti, ma ebbero a pentirsene!
فَأَخَذَهُمُ ٱلْعَذَابُ ۗ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَـَٔايَةًۭ ۖ وَمَا كَانَ أَكْثَرُهُم مُّؤْمِنِينَ ﴿١٥٨﴾
Li colpì il castigo. Ecco certo un segno! Ma la maggior parte di loro non crede.
وَإِنَّ رَبَّكَ لَهُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلرَّحِيمُ ﴿١٥٩﴾
In verità il tuo Signore è l'Eccelso, il Misericordioso!