Hamza Roberto Piccardo
Il Ruku 531 è tratto dalla sura Al-Fajr (versetti da 1 a 30). Contiene 30 versetti e appartiene al Giuz 30.
Aggiornato il 10 luglio 2026 alle 03h41
coran.read_full_page : Leggere il Ruku 531 del Corano →
وَٱلْفَجْرِ ﴿١﴾
Per l'alba,
وَلَيَالٍ عَشْرٍۢ ﴿٢﴾
per le dieci notti,
وَٱلشَّفْعِ وَٱلْوَتْرِ ﴿٣﴾
per il pari e per il dispari
وَٱلَّيْلِ إِذَا يَسْرِ ﴿٤﴾
e per la notte quando trascorre.
هَلْ فِى ذَٰلِكَ قَسَمٌۭ لِّذِى حِجْرٍ ﴿٥﴾
Non è questo un giuramento per chi ha intelletto?
أَلَمْ تَرَ كَيْفَ فَعَلَ رَبُّكَ بِعَادٍ ﴿٦﴾
Non hai visto come il tuo Signore ha trattato gli Âd?
إِرَمَ ذَاتِ ٱلْعِمَادِ ﴿٧﴾
e Iram dalla colonna,
ٱلَّتِى لَمْ يُخْلَقْ مِثْلُهَا فِى ٱلْبِلَـٰدِ ﴿٨﴾
senza eguali tra le contrade,
وَثَمُودَ ٱلَّذِينَ جَابُوا۟ ٱلصَّخْرَ بِٱلْوَادِ ﴿٩﴾
e i Thamûd che scavavano la roccia nella vallata
وَفِرْعَوْنَ ذِى ٱلْأَوْتَادِ ﴿١٠﴾
e Faraone, quello dei pali?
ٱلَّذِينَ طَغَوْا۟ فِى ٱلْبِلَـٰدِ ﴿١١﴾
[Tutti] costoro furono ribelli nel mondo
فَأَكْثَرُوا۟ فِيهَا ٱلْفَسَادَ ﴿١٢﴾
e seminarono la corruzione,
فَصَبَّ عَلَيْهِمْ رَبُّكَ سَوْطَ عَذَابٍ ﴿١٣﴾
e il tuo Signore calò su di loro la frusta del castigo.
إِنَّ رَبَّكَ لَبِٱلْمِرْصَادِ ﴿١٤﴾
In verità il tuo Signore è all'erta.
فَأَمَّا ٱلْإِنسَـٰنُ إِذَا مَا ٱبْتَلَىٰهُ رَبُّهُۥ فَأَكْرَمَهُۥ وَنَعَّمَهُۥ فَيَقُولُ رَبِّىٓ أَكْرَمَنِ ﴿١٥﴾
Quanto all'uomo, allorché il suo Signore lo mette alla prova onorandolo e colmandolo di favore, egli dice: “Il mio Signore mi ha onorato”.
وَأَمَّآ إِذَا مَا ٱبْتَلَىٰهُ فَقَدَرَ عَلَيْهِ رِزْقَهُۥ فَيَقُولُ رَبِّىٓ أَهَـٰنَنِ ﴿١٦﴾
Quando invece lo mette alla prova lesinando i Suoi doni, egli dice: “Il mio Signore mi ha umiliato”.
كَلَّا ۖ بَل لَّا تُكْرِمُونَ ٱلْيَتِيمَ ﴿١٧﴾
No, siete voi che non onorate l'orfano,
وَلَا تَحَـٰٓضُّونَ عَلَىٰ طَعَامِ ٱلْمِسْكِينِ ﴿١٨﴾
che non vi sollecitate vicendevolmente a nutrire il povero,
وَتَأْكُلُونَ ٱلتُّرَاثَ أَكْلًۭا لَّمًّۭا ﴿١٩﴾
che divorate avidamente l'eredità
وَتُحِبُّونَ ٱلْمَالَ حُبًّۭا جَمًّۭا ﴿٢٠﴾
e amate le ricchezze d'amore smodato.
كَلَّآ إِذَا دُكَّتِ ٱلْأَرْضُ دَكًّۭا دَكًّۭا ﴿٢١﴾
No, quando la terra sarà polverizzata, in polvere fine,
وَجَآءَ رَبُّكَ وَٱلْمَلَكُ صَفًّۭا صَفًّۭا ﴿٢٢﴾
e verranno il tuo Signore e gli angeli schiere su schiere,
وَجِا۟ىٓءَ يَوْمَئِذٍۭ بِجَهَنَّمَ ۚ يَوْمَئِذٍۢ يَتَذَكَّرُ ٱلْإِنسَـٰنُ وَأَنَّىٰ لَهُ ٱلذِّكْرَىٰ ﴿٢٣﴾
in quel Giorno sarà avvicinata l'Inferno, in quel Giorno l'uomo si rammenterà. Ma a cosa gli servirà rammentarsi?
يَقُولُ يَـٰلَيْتَنِى قَدَّمْتُ لِحَيَاتِى ﴿٢٤﴾
Dirà: “Ahimè! Se avessi mandato avanti qualcosa per la mia vita [futura]!”.
فَيَوْمَئِذٍۢ لَّا يُعَذِّبُ عَذَابَهُۥٓ أَحَدٌۭ ﴿٢٥﴾
In quel Giorno nessuno castigherà come Lui castiga,
وَلَا يُوثِقُ وَثَاقَهُۥٓ أَحَدٌۭ ﴿٢٦﴾
e nessuno incatenerà come Lui incatena.
يَـٰٓأَيَّتُهَا ٱلنَّفْسُ ٱلْمُطْمَئِنَّةُ ﴿٢٧﴾
“O anima ormai acquietata,
ٱرْجِعِىٓ إِلَىٰ رَبِّكِ رَاضِيَةًۭ مَّرْضِيَّةًۭ ﴿٢٨﴾
ritorna al tuo Signore soddisfatta e accetta;
فَٱدْخُلِى فِى عِبَـٰدِى ﴿٢٩﴾
entra tra i Miei servi,
وَٱدْخُلِى جَنَّتِى ﴿٣٠﴾
entra nel Mio Paradiso”.