Scopri il significato della parola Khzā (خزى) nel Corano, con 24 versi in cui appare, e una spiegazione dettagliata dal Mufradat fi gharib al-Qur'an di Al-Raghib al-Asfahani.
خزى
Khzā
Radice: خ - ز
Creed (aqida) 24 versi
Aggiornato il 29 maggio 2026 alle 07h00
📖 5 min di lettura
Definizione di Khzā
Khaziya al-rajul : l'homme a été humilié, soit par lui-même soit par autrui.
Le premier est la honte, le second est l'humiliation.
Allah dit : « Notre Seigneur, ne nous humilie pas (lâ tukhzinâ) le Jour de la Résurrection » (Âl 'Imrân : 194).
E ora invece vi uccidete l'un l'altro e scacciate dalle loro case alcuni dei vostri, dandovi man forte nel crimine e nella trasgressione. E se sono prigionieri ne pagate il riscatto, quando anche solo l'espellerli vi era stato vietato. Accettate dunque una parte del Libro e ne rinnegate un'altra parte? Non c'è altro compenso per colui che agisce così se non l'obbrobrio in questa vita e il castigo più terribile nel Giorno della Resurrezione. Allah non è incurante di quello che fate.
Chi è più ingiusto di chi impedisce che nelle moschee di Allah si menzioni il Suo nome e che, anzi, cerca di distruggerle? Per loro ci sarà ignominia in questa vita e un castigo terribile nell'altra.
Signore, dacci quello che ci hai promesso attraverso i Tuoi messaggeri e non coprirci di ignominia nel Giorno della Resurrezione. In verità, Tu non manchi alla promessa”.
La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso,
O Messaggero, non ti affliggere per quelli che ricadono nella miscredenza, dopo che le loro bocche hanno detto: “Noi crediamo”, mentre i loro cuori non credevano affatto, e neppure a causa dei giudei, che ascoltano solo per calunniare, che ascoltano per altri che non sono mai venuti da te; stravolgono il senso delle parole e dicono: “Se vi è dato questo, accettatelo; altrimenti siate diffidenti!”. Se Allah vuole che un uomo cada nella tentazione, tu non puoi fare niente contro Allah [per proteggerlo].
Ci fosse stata almeno una città credente, cui fosse stata utile la sua fede, a parte il popolo di Giona. Quando ebbero creduto, allontanammo da loro il castigo ignominioso in questa vita e li lasciammo godere per qualche tempo.
Quando giunse il Nostro decreto, per Nostra misericordia salvammo Sâlih e coloro che avevano creduto, dall'ignominia di quel giorno. In verità, il Tuo Signore è il Forte, l'Eccelso.
La gente del suo popolo andò da lui tutta eccitata. Già avevano commesso azioni empie. Disse [loro]: “O popol mio, ecco le mie figlie, sono più pure per voi. Temete Allah e non svergognatemi davanti ai miei ospiti. Non c'è, fra voi, un uomo di coscienza?”.
O popol mio, fa' [pure] quello che vuoi, ché anch'io lo farò: ben presto saprete chi sarà precipitato nel castigo abominevole, chi sarà [stato] il mendace. Aspettate! Ché anch'io aspetterò insieme con voi”.
Nel Giorno della Resurrezione li coprirà di abominio e dirà loro: “Dove sono i Miei associati, a favore dei quali eravate in polemica?”. E quelli che avranno ricevuto la scienza, diranno: “Oggi ci saranno vergogna e sventura sui miscredenti,
Se per castigo li avessimo fatti perire prima della sua venuta, avrebbero certamente detto: “O Signor nostro, perché non ci hai inviato un messaggero? Avremmo seguìto i Tuoi segni, prima di essere umiliati e coperti di abominio”.
Inviammo contro di loro un vento impetuoso e glaciale, in giorni nefasti, affinché gustassero ignominioso castigo già in questa vita. Ma il castigo dell'Altra vita è più avvilente e non saranno soccorsi.
O credenti, pentitevi davanti ad Allah d'un pentimento sincero. Forse il vostro Signore cancellerà i vostri peccati e vi introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, nel Giorno in cui non imporrà umiliazione alcuna al Profeta e a coloro che avranno creduto insieme con lui. La loro luce correrà innanzi a loro e sulla loro destra ed essi diranno: “Signore, completa la nostra luce e perdonaci. In verità tu sei l'Onnipotente”.