Islam > Hadith > Le virtu e le buone maniere > L'invocazione è il fulcro dell'adorazione
Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 1 min di letturaعن النعمان بن بَشِير رضي الله عنه قال: سمعت النبيَّ صلى الله عليه وسلم يقول: «الدُّعَاءُ هُوَ الْعِبَادَةُ»، ثُمَّ قَرَأَ: «{وَقَالَ رَبُّكُمُ ادْعُونِي أَسْتَجِبْ لَكُمْ إِنَّ الَّذِينَ يَسْتَكْبِرُونَ عَنْ عِبَادَتِي سَيَدْخُلُونَ جَهَنَّمَ دَاخِرِينَ} [غافر: 60]».
Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - informò che l'invocazione è propriamente un'adorazione, quindi è obbligatorio che sia interamente dedicata ad Allah. Sia nel caso che di una supplica di richiesta, ossia per chiedere ad Allah l'Altissimo ciò che è utile e allontanare ciò che è dannoso in questa vita e nell'Aldilà, o nel caso sia una supplica di adorazione, che comprende tutto ciò che Allah ama e gradisce in termini di parole e opere (sia manifeste che nascoste), e comprende il culto del cuore, delle membra e quello delle elargizioni.
Poi il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - a conferma di ciò citò un versetto come riferimento dicendo: "Allah disse: {InvocateMi, vi risponderò. Coloro che per superbia non Mi adorano, entreranno nell’Inferno, umiliati}".
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