Islam > Hadith > Il credo > Invero, troviamo nelle nostre anime ciò che qualcuno di noi riterrebbe molto grave pronunc…
Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 1 min di letturaعَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رضي الله عنه قال: جَاءَ نَاسٌ مِنْ أَصْحَابِ النَّبِيِّ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ، فَسَأَلُوهُ: إِنَّا نَجِدُ فِي أَنْفُسِنَا مَا يَتَعَاظَمُ أَحَدُنَا أَنْ يَتَكَلَّمَ بِهِ، قَالَ: «وَقَدْ وَجَدْتُمُوهُ؟» قَالُوا: نَعَمْ، قَالَ: «ذَاكَ صَرِيحُ الْإِيمَانِ».
Un gruppo di Compagni del Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - andarono da lui e gli chiesero a proposito di ciò che trovavano nei loro pensieri. Questioni così inquietanti che non riuscivano a pronunciarle a causa della loro ripugnanza e del disgusto che ne avevano. Allora il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - gli disse che quanto avevano trovato era la sincerità della fede e la piena convinzione che li spingeva a respingere ciò che Satana gettava nei loro cuori, a rifiutare di pronunciarlo e a trovarlo grave per loro stessi. Li informò che Satana non era riuscito a prendere il controllo dei loro cuori, a differenza di coloro dei quali Satana era riuscito ad impossessarsene senza alcuna resistenza da parte loro.
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