Islam > Hadith > La giurisprudenza e i suoi fondamenti > Colui che veglia nella Notte del Destino con fede e speranza nella ricompensa divina, gli …
Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 1 min di letturaعن أبي هريرة رضي الله عنه قال: قال رسول الله صلى الله عليه وسلم: «مَنْ يَقُمْ لَيْلَةَ الْقَدْرِ إِيمَانًا وَاحْتِسَابًا غُفِرَ لَهُ مَا تَقَدَّمَ مِنْ ذَنْبِهِ»
Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - informa sul merito della veglia notturna (qiyām al-layl) nella "Notte del Destino", che cade negli ultimi dieci giorni del Ramadan. Colui che si sforza di pregare, invocare, recitare il Corano e menzionare Allah durante questa notte, credendo in essa e nel suo merito, ricercando con ciò la ricompensa da parte di Allah senza ostentazione o cercare buona nomea, vedrà perdonati i suoi peccati precedenti.
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