“Chi impugna le armi contro di noi, non ci appartiene”
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Hadith riportato da Di comune accordo (Al-Buḵārƴ e Muslim)
Autentico (şaĥīĥ)
Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
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Testo dell'hadith: “Chi impugna le armi contro di noi, non ci appartiene”
Spiegazione dell'hadith: “Chi impugna le armi contro di noi, non ci appartiene”
Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - ha messo in guardia dal brandire le armi contro i musulmani, per intimidirli o saccheggiarli. Chiunque lo faccia senza diritto commette un gravissimo crimine, che è tra i peccati più gravi, ed incorre in questa grave minaccia.
Gli insegnamenti: “Chi impugna le armi contro di noi, non ci appartiene”
- Un deciso avvertimento rivolto a chiunque tra i musulmani combatta i propri fratelli musulmani.
- Tra le più grandi forme di abominio e corruzione sulla terra v’è il brandire le armi contro i musulmani e l'omicidio.
- La suddetta minaccia non riguarda il combattimento legittimo, come la lotta contro i trasgressori, i corruttori e altri.
- L'interdizione di intimidire i musulmani con armi o altro, seppure per scherzo.
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Sanzioni predeterminate nell'Islam
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