Non vi è preghiera (valida) per chi non recita la Fātiḥa (l'Aprente) del Libro
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Hadith riportato da Di comune accordo (Al-Buḵārƴ e Muslim)
Autentico (şaĥīĥ)
Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
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Testo dell'hadith: Non vi è preghiera (valida) per chi non recita la Fātiḥ…
Spiegazione dell'hadith: Non vi è preghiera (valida) per chi non recita la Fātiḥ…
Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - ha chiarito che la preghiera non è valida senza la recitazione di sūrat al-Fātiḥa, poiché essa costituisce uno dei pilastri della preghiera, per ogni unità di preghiera.
Gli insegnamenti: Non vi è preghiera (valida) per chi non recita la Fātiḥ…
- Nulla può sostituire la recitazione di sūrat al-Fātiḥa, nella preghiera, quando si è capaci di recitarla.
- L'unità di preghiera in cui non viene recitata la Fātiḥa è invalida - sia che l'omissione sia intenzionale, per ignoranza o dimenticanza - poiché essa costituisce un pilastro, e i pilastri non possono mai essere esclusi in alcun caso.
- La recitazione della Fātiḥa decade per colui che viene guidato nella preghiera (in congregazione) quando raggiunge l'imām nella fase di inchino.
Categorie :
La giurisprudenza riguardante gli atti di adorazione
· La preghiera
· La giurisprudenza e i suoi fondamenti
· I pilastri della preghiera
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mar 15 Jumada al-Awwal
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