Islam > Hadith > La giurisprudenza riguardante gli atti di adorazione > La persona dal furto peggiore è quella che ruba dalla propria preghiera». Fu detto: «In ch…
Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 1 min di letturaIl Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - ha indicato che non v'è persona che compia un furto più meschino di chi ruba dalla sua preghiera. Questo perché chi ruba il denaro altrui può darsi che ne usufruisca in questo mondo, a differenza di quest'altro, che ruba a se stesso privandosi del diritto di ricompensa e mercede. Dissero: "O Messaggero di Allah, come fa a rubare dalle sue preghiere?", così spiegò che ciò è dovuto al fatto che non porta a termine l'inchino e la prosternazione per la fretta nell'eseguirli, così da non compierli a dovere.
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