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Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 2 min di letturaعَنْ أَبِي الزُّبَيْرِ قَالَ: كَانَ ابْنُ الزُّبَيْرِ يَقُولُ فِي دُبُرِ كُلِّ صَلَاةٍ حِينَ يُسَلِّمُ: «لَا إِلَهَ إِلَّا اللهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، لَهُ الْمُلْكُ وَلَهُ الْحَمْدُ وَهُوَ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ، لَا حَوْلَ وَلَا قُوَّةَ إِلَّا بِاللهِ، لَا إِلَهَ إِلَّا اللهُ، وَلَا نَعْبُدُ إِلَّا إِيَّاهُ، لَهُ النِّعْمَةُ وَلَهُ الْفَضْلُ وَلَهُ الثَّنَاءُ الْحَسَنُ، لَا إِلَهَ إِلَّا اللهُ مُخْلِصِينَ لَهُ الدِّينَ وَلَوْ كَرِهَ الْكَافِرُونَ» وَقَالَ: «كَانَ رَسُولُ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُهَلِّلُ بِهِنَّ دُبُرَ كُلِّ صَلَاةٍ».
Il Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - soleva declamare dopo il saluto finale di ogni preghiera obbligatoria questa magnifica litania (ḏikr), il cui significato è:
«Lā ìlaha ìll-Allah» (Non v’è alcun dio autentico all’infuori di Allah), che significa: non v'è nessuno che venga adorato con diritto se non Allah.
«waĥdahu lā šarīka lah» (Lui Unico, Che non ha socio alcuno), che significa: non v'è nessuno che Gli è consocio nella Sua deità, nella Sua signoria o nei Suoi Nomi e Attributi.
«lahu-l-mulk» (Suo è il Regno), ossia: a Lui appartiene la sovranità assoluta, generale, comprensiva e vasta, la sovranità dei cieli e della terra e di ciò che v’è frammezzo.
«wa-lahu-l-ĥamd» (e Sua è la lode), ossia: è Lui che possiede la perfezione assoluta, il Lodato per la Sua completezza con amore e magnificazione in qualsiasi circostanza, nell'agio e nella difficoltà.
«wa-hūwa ʻalā kulli šayʼin qadīr» (ed Egli ha potestà su ogni cosa): la Sua potestà infatti è completa e totale sotto qualsiasi aspetto. Nulla può inabilitarLo e nulla tra le questioni è per Lui impossibile.
«Lā ĥawla wa-lā quwwata ìllā bi-Llah» (Non v’è potere né forza se non in Allah), ossia: non v'è cambiamento da una condizione ad un'altra, né da disobbedienza ad Allah a obbedienza, né forza, se non in Allah, ed Egli è il Sostenitore ed è Colui sul quale si fa affidamento.
«Lā ìlaha ìll-Allah, wa-lā naʻbudu ìllā ìyƴāh» (non v’è alcun dio autentico all’infuori di Allah e non adoriamo se non Lui): sottolinea il significato di deità e nega l'associamento, e non dà diritto all'adorazione ad altri che Lui.
«Lahu-n-niʻmatu wa-lahu-l-faḑl» (Sua è la grazia e Suo è il favore): è Lui che ha creato le grazie ed è Lui che le possiede e le concede col Suo favore a chiunque Egli voglia tra i Suoi servi.
«wa-lahu-ṯ-ṯanāʼu-l-ĥasan» (e Suo è il buon elogio): ossia è a Lui che spetta il buon elogio per la Sua essenza, i Suoi Attributi, le Sue azioni, le Sue grazie, in qualsiasi circostanza.
«Lā ìlaha ìll-Allah, muḵlişīna lahu-d-dīn» (Non v’è alcun dio autentico all’infuori di Allah, riserviamo sinceramente a Lui la religione), ossia: monoteisti, senza ostentazione né ricerca di fama nell'obbedienza ad Allah.
«wa-law kariha-l-kāfirūn» (benché dispiaccia agli infedeli), ossia: fermi e stabili nell'unicità di Allah e nella Sua adorazione, seppure i miscredenti lo disapprovino.
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