Islam > Hadith > Le virtu e le buone maniere > Di': Lā ilāha illā Llāhu waḥdahu lā sharīka lah, Allāhu akbar kabīrā, wa-l-ḥamdu li-Llāhi …
Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 2 min di letturaعَنْ سَعْدٍ رضي الله عنها قَالَ: جَاءَ أَعْرَابِيٌّ إِلَى رَسُولِ اللهِ صَلَّى اللهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ، فَقَالَ: عَلِّمْنِي كَلَامًا أَقُولُهُ، قَالَ: «قُلْ: لَا إِلَهَ إِلَّا اللهُ وَحْدَهُ لَا شَرِيكَ لَهُ، اللهُ أَكْبَرُ كَبِيرًا، وَالْحَمْدُ لِلَّهِ كَثِيرًا، سُبْحَانَ اللهِ رَبِّ الْعَالَمِينَ، لَا حَوْلَ وَلَا قُوَّةَ إِلَّا بِاللهِ الْعَزِيزِ الْحَكِيمِ» قَالَ: فَهَؤُلَاءِ لِرَبِّي، فَمَا لِي؟ قَالَ: «قُلْ: اللهُمَّ اغْفِرْ لِي وَارْحَمْنِي وَاهْدِنِي وَارْزُقْنِي».
Un uomo beduino chiese al Messaggero di Allāh - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - di insegnargli una litania da recitare. Egli - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - gli disse di recitare: “Lā ilāha illā Llāhu waḥdahu lā sharīka lah (Non vi è divinità all'infuori di Allah, l'Unico senza associati)". Il Profeta (che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute) iniziò con la testimonianza dell'Unicità Divina, il cui significato è: non vi è divinità degna di culto se non Allah". "Allāhu akbar kabīrā", ossia: Allah è il più Grande in assoluto. "Wa-l-ḥamdu li-Llāhi kathīrā", ossia: lode ad Allāh in abbondanza, per i Suoi Attributi, le Sue Azioni e le Sue innumerevoli grazie. "Subḥāna Llāhi Rabbi l-ʿālamīn (Gloria ad Allah, il Signore dei mondi)", ovvero: Egli è trascendente e santificato da ogni imperfezione. "Lā ḥawla wa-lā quwwata illā bi-Llāhi l-ʿAzīzi l-Ḥakīm", ovvero: non vi è cambiamento da uno stato all'altro se non per mezzo di Allah, del Suo aiuto e della Sua guida. L'uomo disse: "Queste parole sono per il mio Signore, per la Sua menzione e glorificazione. E quale supplica potrei usare come invocazione per me stesso?". Allora egli - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - gli rispose: "Di': "Allāhumma ghfir lī (O Allāh, concedimi il perdono)", cancellando i peccati e mantenendoli celati. "Wa-rḥamnī (abbi misericordia di me)", con la concessione delle utilità e dei benefici religiosi e mondani. "Wa-hdinī (guidami)", verso le migliori condizioni e sul sentiero retto. "Wa-rzuqnī (provvedi a me)", con il sostentamento lecito, la salute ed ogni bene e benessere.
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