Islam > Hadith > La giurisprudenza e i suoi fondamenti > Chi compie il pellegrinaggio per Allah senza commettere atti di indecenza o di immoralità,…
Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 1 min di letturaعن أبي هريرة رضي الله عنه قال: سمعت النبي صلى الله عليه وسلم يقول: «مَنْ حَجَّ لِلهِ فَلَمْ يَرْفُثْ وَلَمْ يَفْسُقْ رَجَعَ كَيَوْمِ وَلَدَتْهُ أُمُّهُ».
Il Profeta ﷺ ha spiegato che colui che compie il pellegrinaggio per Allah senza commettere atti di indecenza ("rafaṯ" che sono i rapporti sessuali o i suoi preliminari, come il baciarsi o l'abbracciarsi con piacere, e si usa anche per le parole indecenti) e senza commettere atti di immoralità ("fusūq" come il peccato e la malefatta), e rientra negli atti d'immoralità fare ciò che è proibito durante lo stato di sacralità (ìĥrām); chi compie ciò ritorna dal suo pellegrinaggio perdonato, proprio come il bambino che nasce scevro da peccati.
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