Islam > Hadith > La giurisprudenza e i suoi fondamenti > Gabriele continuava a raccomandarmi riguardo al vicino di casa, al punto che pensai che sa…
Autentico (şaĥīĥ)Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle 23h26
📖 1 min di letturaعن ابن عمر رضي الله عنهما قال: قال رسول الله صلى الله عليه وسلم: «مَا زَالَ يُوصِينِي جِبْرِيلُ بِالْجَارِ، حَتَّى ظَنَنْتُ أَنَّهُ سَيُوَرِّثُهُ».
Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - ha informato che Gabriele continuava a ripetergli e ordinargli di prendersi cura del vicino, cioè il vicino di casa, sia che sia musulmano o non musulmano, un parente o un estraneo; di fare ciò proteggendo i suoi diritti, evitando di nuocergli, mostrandogli cordialità e pazientando di fronte ai suoi [eventuali] disturbi. Tutto ciò è stato talmente enfatizzato da Gabriele che il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - pensò che sarebbe discesa una rivelazione riconoscente il diritto del vicino ad ereditare dal suo vicino alla morte di questi.
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