È il paradiso dell'islam un harem?

Home > Confutazioni e risposte alle accuse > È il paradiso dell'islam un harem?

I versetti delle spose pure, la ricompensa delle credenti, la visione di Allah come suprema, e la lettura sapiente delle descrizioni del paradiso.

Risposta breve su le uri e il paradiso

No: il Corano descrive il paradiso con spose pure per i credenti e sposi per le credenti: "essi e le loro spose saranno all'ombra, adagiati su divani" (Corano 36:56). Le uri vi sono compagne "come perle in conchiglia" (Corano 56:23), promesse nella purezza, e la ricompensa suprema non è alcun piacere: è la visione di Allah, "la migliore ricompensa e anche di più" (Corano 10:26). Il paradiso dell'islam incorona la persona intera, non solo i desideri.

Aggiornato il 17 ottobre 2026 alle 21h55

📖 2 min di lettura

Cosa dicono esattamente i versetti

Le descrizioni coraniche delle compagne del paradiso sono sobrie e sempre nella purezza: "E avranno uri dagli occhi grandi e belli, come perle in conchiglia" (Corano 56:22-23), "Le sposeremo a uri dai grandi occhi neri" (Corano 52:20).

La parola hur designa il brillio contrastato dell'occhio, e la promessa è un matrimonio (parola sposare nel testo), non un mercato di piaceri: il paradiso dell'islam sacralizza l'unione; non la dissolve. E le credenti vi sono esplicitamente convocate: "essi e le loro spose saranno all'ombra, adagiati sui divani" (Corano 36:56): la ricompensa è coniugale da entrambi i lati.

La ricompensa suprema non è sensuale

La cima del paradiso, secondo il Corano stesso, non è nulla di ciò che si descrive: "A coloro che fanno il bene è riservata la migliore ricompensa e anche di più" (Corano 10:26), e i sapienti spiegano il "di più" con la visione di Allah, confermata da "Volti radiosi, che guarderanno il loro Signore" (Corano 75:22-23).

L'hadith qudsi chiude la bocca: "Ho preparato per i Miei servi giusti ciò che nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha udito" (riportato da al-Bukhari). Il paradiso islamico eccede le proprie immagini: i giardini e le spose sono la soglia; la visione del Signore è la dimora.

Cosa deforma la polemica

L'accusa dell'"harem" proietta sul testo le fantasie dei suoi lettori: il Corano non descrive mai palazzi di piaceri sfrenati; promette unioni pure ed eterne in un quadro di pace, dopo una vita di lotta morale. I monaci medievali dipingevano la carne nemica dell'anima;

il Corano la riconcilia in un luogo senza impurità: il dono divino colma l'essere intero, corpo e cuore, senza competizione tra i due. La pagina il nirvana e il paradiso compara i due destini dell'anima, e la pagina andranno tutti i non musulmani all'inferno? l'altro versante.

Domande frequenti su le uri e il paradiso

Le credenti avranno i loro sposi in paradiso?

Sì: il Corano associa esplicitamente le credenti alla ricompensa ("essi e le loro spose saranno all'ombra", Corano 36:56), e i sapienti insegnano che la donna del paradiso sarà più bella delle uri secondo i testi. Il paradiso è coniugale da entrambi i lati.

L'hadith delle 72 uri è autentico?

Esiste nelle raccolte con catene discusse dagli specialisti: i sapienti ne riferiscono il senso generale (abbondanza dei doni del paradiso) senza costruirci dottrina. Il Corano, testo di riferimento, descrive spose pure senza numerarle.

È il paradiso solo piaceri sensibili?

Il Corano descrive giardini, fiumi, dimore e compagni, e colloca il tutto sotto il dono supremo: vedere Allah. L'hadith qudsi insegna che Allah preparò per i Suoi servi ciò che nessun occhio ha visto (riportato da al-Bukhari): le immagini sono una soglia, non la destinazione.

Fonti: Corano 56:22-23 e 52:20 (le uri) · Corano 36:56 (essi e le loro spose) · Corano 10:26 (la migliore ricompensa e anche di più) · al-Bukhari (ciò che nessun occhio ha visto, preparato da Allah)

Altre tappe per Confutazioni e risposte alle accuse

Andare oltre dopo le uri e il paradiso

بسم الله الرحمن الرحيم dom 6 Jumada al-Awwal
الأحد 6 جمادى الأولى
هلال متزايد Luna Crescente Giorno 6.6 / 29.5
Illuminazione 42%
Luna piena tra 8 giorni
اللهم صل على محمد O Allah, benedici Muhammad

إِنَّ ٱللَّهَ وَمَلَٰٓئِكَتَهُۥ يُصَلُّونَ عَلَى ٱلنَّبِىِّ ۚ يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ صَلُّوا۟ عَلَيْهِ وَسَلِّمُوا۟ تَسْلِيمًا

In verità Allah e i Suoi angeli benedicono il Profeta. O voi che credete, beneditelo e invocate su di lui la pace.

Al-Ahzab 33:56

Preghiera sul Profeta