La lapidazione nell'islam

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La lapidazione dell'adultero sposato è prescritta dalla Sunna, con condizioni di prova così severe (quattro testimoni oculari o libera confessione) da renderla quasi inapplicabile nei fatti.

Risposta breve su la lapidazione nell'islam

La lapidazione dell'adultero sposato è prescritta dalla Sunna (riportata da al-Bukhari e Muslim), con condizioni di prova così severe (quattro testimoni oculari dell'atto stesso, o una libera confessione davanti al giudice) che la pena è quasi inapplicabile nei fatti. I sapienti divergono sul suo status giuridico oggi, e le condizioni di prova ne fanno una pena che la storia musulmana ha raramente applicato.

Aggiornato il 17 ottobre 2026 alle 21h55

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Cosa dice la Sunna

La lapidazione dell'adultero sposato è riportata in diversi hadith autentici (al-Bukhari e Muslim): il Profeta (pace su di lui) la applicò in casi in cui la confessione era libera e ripetuta. Il Corano prescrive la fustigazione per l'adulterio non sposato (Corano 24:2) ed esige quattro testimoni oculari per l'accusa di adulterio (Corano 24:4).

Le condizioni di prova: quasi inapplicabili

Quattro testimoni oculari che abbiano visto l'atto stesso (non sospetti), o una libera confessione ripetuta davanti al giudice, ritrattabile in ogni momento. Il Corano punisce severamente l'accusa senza prova: ottanta frustate per l'accusa non provata (Corano 24:4). Il Profeta (pace su di lui) disse: "Allontanate le pene dai musulmani quanto potete: se trovate una via d'uscita per il musulmano, lasciatela aperta, perché sbagliare perdonando è meglio che sbagliare punendo" (riportato da at-Tirmidhi e Abu Dawud).

La storia del diritto musulmano riporta pochissimi casi documentati in 14 secoli: la pena appartiene alla giustizia di uno Stato organizzato, mai a privati, e le sue condizioni di prova la rendevano già una procedura d'eccezione.

La lapidazione oggi: cosa significa per il musulmano

Il giudizio appartiene esclusivamente alla giustizia pubblica di uno Stato che applica il diritto musulmano, non a individui né a folle: il Profeta (pace su di lui) stesso esigeva la confessione o i testimoni davanti al giudice. I sapienti divergono sull'applicazione giudiziaria di questa pena negli Stati moderni. Oggi essa appartiene alla sola autorità pubblica: nei paesi che non la prevedono nel loro diritto, non ha applicazione, e l'islam non ingiunge alcuna giustizia privata.

Fonti: riportato da al-Bukhari e Muslim (lapidazione) · Corano 24:2 · Corano 24:4

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